Certificazioni integrate

 

Che delusione! Noi ce l’abbiamo messa tutta, i nostri Clienti anche!
Abbiamo preparato alcuni nostri Clienti alla certificazione integrata.



Uno dei nostri Clienti affezionati, la AGOGEST di S. Martino di Lupari (PD), gia certificata ISO 9002 e HACCP sin dal 1996 ha voluto certificare le sue attività anche secondo ISO 14001 e OHSAS 18001. Loro sono molto bravi: glielo dice voluto la Clientela ed il loro conto economico: aumento del fatturato e dell’utile con trend di crescita
medio del 20% negli ultimi 5 anni, rinnovo completo dello stabilimento nel 1999 e aggiornamento continuo delle attrezzature, in un ambiente di mercato in cui la grande concorrenza non è davvero tenera (l’azienda produce circa 9000 pasti al giorno per circa 70 scuole e 80 aziende, con una organizzazione flessibile che permette un livello di servizio che la concorrenza si sogna!).

La delusione sta nel fatto che l’ente di certificazione ha voluto mandare 3 persone distinte con 6 gg/uomo di presenza e relativi costi!


Un altro nostro nuovo Cliente, l’Hotel Bellariva di Jesolo (uno dei primi a certificarsi ISO 9002 nel Veneto), ci ha chiesto di rivedere complessivamente il suo sistema, che era stato pensato evidentemente per un’altra azienda, dato che non crediamo possibile costruire un sistema con un manuale di oltre 100 pagine e un pacco di procedure enorme, per un albergo balneare con 4 dipendenti fissi + 15 stagionali) come se fosse una catena di grandi alberghi.

Noi li abbiamo rapidamente preparati per la certificazione integrata secondo i 4 schemi ISO 9001:2000, ISO 14001, OHSAS 18001 e HACCP, ma anche per questa azienda la delusione è stata grande, dato che ci siamo visti chiedere dall’ente di certificazione, anche in questo caso, la bellezza di 6 gg/uomo.

Evidentemente le aziende, brave, sono pronte da un pezzo per organizzarsi bene, gli enti di certificazione un po’ meno.

Capiamo che gli esperti tecnici non possano essere “tuttologi” e che quindi sia necessario più di un ispettore, ma chiediamo agli enti di mettersi nei panni degli imprenditori e considerare che una piccola azienda non può pagare tutti gli anni una “tassa” davvero non trascurabile. Si tenga presente, a questo proposito, che spesso nelle piccole aziende solo parti esigue dei due standard 14001 e 18001 sono applicabili e la loro gestione viene fatta facilmente in completa integrazione con lo schema della ISO 9001.


Circa il nostro lavoro di preparazione vorremmo dirvi che un manuale che integra i 3-4 schemi, richiede solo alcune pagine in più rispetto a quello che di solito proponiamo per la ISO 9001 (non oltre le 20-22 pagine, scritte larghe e desolatamente impostato secondo i punti norma, per non creare scompiglio in chi li deve valutare).
In sostanza gli altri schemi vanno ad integrarsi nel capitolo 7 della norma ISO 9001 e che quasi sempre non è necessario redigere tante procedure, bensì dettagliare l’organizzazione, con profondità diverse, mediante semplici istruzioni di lavoro, dove serve.

Proponiamo al Sincert di dare direttive meno rigide nell'applicazione del tariffario minimo imposto, che sembra essere il dito dietro al quale qualche ente di certificazione si trincera per tenere alti i costi.