CERTIFICAZIONE
INTEGRATA
Confermiamo
in questo settore quanto detto nella versione precedente del nostro sito
web, dato che si tratta di concetti difficilmente classificabili come vecchi
o superati!
| LEGGETE
PER FAVORE LE NOSTRE ULTIME NOVITÀ IN FATTO DI CERTIFICAZIONE
INTEGRATA NEL CAPITOLO NEWS
!! |
La parola magica “integrazione” continua
ad essere la moda del momento, la parola che tutti evocano per far rivitalizzare
nei congressi e convegni la stanchezza dell’imprenditore, aggredito
da tanta pubblicità, pensata per vendergli una buona nuova ragione
per estorcergli del danaro
INVECE DI DIRGLI LA VERITÀ
Non
si ha il coraggio di dirgli che il mondo cambia sempre più
velocemente, sotto la spinta di paesi emergenti, che hanno capito al volo
che per essere competitivi bisogna innovare continuamente (salvo quelli
che emergono drogando il mercato con costi bassi da galera ottenuti semplicemente
praticando lo schiavismo come agli albori della rivoluzione industriale
nel primo ‘800 inglese)
E l’innovazione comincia dall’efficienza: senza efficienza
l’azienda muore
Gli va anche detto che è inutile propinargli questo
o quello schema certificativo come l’unico toccasana per i suoi
molteplici problemi.
Bisogna aver il coraggio di dirgli, specialmente qui nel nostro Nord-est,
che la qualità quella vera, passa sempre e solo attraverso una
organizzazione ben fatta,Una organizzazione completa della sua azienda.
Una organizzazione che tenga conto ed armonizzi tutti i settori della
sua azienda, dopo che lui abbia ben definito (credendoci veramente) dove
vuole andare e che cosa sia disposto a rischiare
Il passo successivo da fare, per lui, è quello di accettare che
deve cambiare per passare alla mentalità pianificatoria Non basta
il budget annuale, non basta una seria analisi e rilevazione sistematica
dei costi ed una altrettanto attenta analisi di bilancio per fare scelte
oculate (non buttarsi allo sbaraglio acquistando macchine costosissime
per fare una falsa /aleatoria efficienza (con l’aumento della velocità
produttiva). E’ necessario che insegni alla sua struttura il sistema
di vera analisi dei problemi e vera managerialità diffusa (sistemi
di delega effettiva, non essere collettore di problemi che tutti gli portano
sul tavolo alle 8 di mattina paralizzandolo per il resto della giornata)
Questa tirata è per dirvi quanto sia difficile
spiegare che la vera certificazione integrata consiste nello studiare
una buona organizzazione per la propria azienda ed aggiornarla continuamente,
non solo partecipando ai convegni di dotti professori di università,
ma analizzando continuamente i risultati propri e di altre aziende di
successo (semplicemente, senza tanti benchmarking formalizzati) e cercare
quegli elementi che possono migliorare non tanto i comportamenti delle
persone, quanto l’approccio ai problemi quotidiani.
Fare efficienza nei metodi di analisi dei problemi
Scrivevamo nella versione precedente del nostro sito:
“Non tutti sanno che le norme della serie ISO 9000 sono nate (copiandole
dalle ANSI 51.b e dalle NATO AQAP) negli anni ’70 del secolo scorso
, quando l’aerospaziale ed il nucleare avevano evidenziato la vitale
necessità di fare le cose per bene, pena il fallimento di progetti
costosissimi o la compromissione della salute pubblica (tutti hanno visto
razzi scoppiare e centrali nucleari riportare gravi incidenti). Quando
sono uscite le ISO 29000 nel 1987 chi aveva masticato di nucleare (magari
solo nell’ufficio commerciale, come un famoso guru della Qualità
italiano) si è sentito, da guercio, re in un regno di ciechi.
……………………
…………………..
Dopo aver chiarito che:
LE NORME ISO della serie 9000 NON SONO NIENTE ALTRO CHE DEI PRINCIPI,MOLTO
GENERALI
DI BUONA ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
e devono quindi essere calati con criterio nella realtà aziendale
specifica, bisogna chiarire l’enorme equivoco che infesta
il mondo della consulenza: uno che sappia leggere bene le norme
e che magari abbia fatto un master universitario di organizzazione aziendale
NON È UN CONSULENTE DI ORGANIZZAZIONE.”
Perché
tutta questa tirata sul malcostume di questo settore?
Per parlare di integrazione di sistemi!: Un buon consulente di
organizzazione, quando viene chiamato ad analizzare un’azienda,
come i buoni vecchi medici di campagna, non può e non deve fermarsi
al sintomo per cui è stato chiamato!: deve analizzare e mettere
in relazione tutte le cose, anche quelle minime, quelle nascoste. Nella
mia esperienza raramente ho visto che il problema era nel settore denunciato.
L’azienda va vista nella sua globalità e nelle sue
interazioni con il resto del mondo interno ed esterno: non si può
guardarla e trattarla a compartimenti stagni!. Quando in azienda
si tratta del punto 7.5 ( produzione ed erogazione dei servizi) della
ISO 9001:2000, non si può ignorare l’essenziale necessità
dell’applicazione delle leggi sulla sicurezza e sarebbe stupido
ignorare nella redazione delle procedure e istruzioni di lavoro le semplici
norme di comportamento per il rispetto delle leggi ambientali sulle emissioni
in atmosfera, o nei corpi idrici, etc.”.
E concludiamo riportando le due semplice constatazioni, tuttora molto
valide:
Gli interventi organizzativi della CMQ sono sempre stati fatti
secondo questa visione “integrata” che ritengo sia solo buona
professionalità di consulente.
……….. è uscita la SA 8000 quella
che parla di Etica. Che, di nuovo, non ha proprio nulla di nuovo. Infatti
il suo messaggio è: anche sul lavoro rispetta il tuo prossimo;
“norma” che ha almeno 2000 anni e che moltissimi imprenditori
hanno dimenticato…….. e poi si chiedono perché gli
operai maltrattati se ne vanno (creando problemi, costi, diseconomie gravi),
o i fornitori, ai quali hai tirato il collo, falliscono o non vogliono
più fornirti.
………………..
………………..
Un’azienda che non rispetta il proprio Personale, i Fornitori,
i Clienti, difficilmente rispetta l’Ambiente o si cura della Sicurezza
sul lavoro (e la sicurezza sul lavoro che cos’è se non il
rispetto per il lavoratore?)… e magari riesce anche a certificarsi
ISO 9001!
E
questa non è una predica da parroco: il bello di tutta la questione
sta nel fatto che, nella nostra esperienza, un'azienda che rispetta i
principi etici, oltre ad avere un ambiente sereno, guadagna molto
di più di quelle in cui si vive con il coltello tra i denti!
INTEGRAZIONE È FARE BENE TUTTE LE COSE IN AZIENDA, ma
proprio tutte!
In questo senso le certificazioni curate dalla CMQ sono tutte certificazioni
integrate, per questo siamo stati contenti, qualche volta di rinunciare
a qualche cliente!
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